Quando il dolore dura a lungo, la mente prova ad anticiparlo. Cerca pattern, pericoli, conseguenze. A volte lo fa in modo insistente.
La catastrofizzazione non è debolezza né pessimismo volontario. È una strategia di allerta che nasce per proteggere, ma può finire per amplificare l’esperienza dolorosa.
Lavorarci non significa pensare positivo. Significa imparare a riconoscere il circuito, dare un nome ai pensieri, ridurre la fusione con le previsioni più minacciose.
In questo spazio CBT e ACT offrono strumenti concreti: non per negare il dolore, ma per ridurre il potere che il dolore ha sull’intero campo mentale.
Scrivici su WhatsAppPrenota una SedutaUn percorso, non una scorciatoia
Ogni contenuto del blog ha finalità informative e non sostituisce una valutazione clinica. Se vuoi capire se FibroMental può essere adatto alla tua situazione, puoi contattarci per un primo orientamento.

