La realtà virtuale immersiva non è un effetto speciale applicato alla terapia. È un modo per offrire al sistema nervoso un ambiente credibile in cui sperimentare uno stato diverso.
Nel dolore cronico, l’attenzione, il senso di presenza e la risposta fisiologica all’ambiente possono modificare temporaneamente il volume dell’esperienza dolorosa.
Le ricerche più recenti mostrano risultati promettenti, soprattutto quando la VR è integrata in percorsi clinici e non usata come strumento isolato.
In FibroMental l’ambiente immersivo resta dentro una relazione terapeutica: non sostituisce il terapeuta, ma amplia ciò che può essere vissuto durante il percorso.
Scrivici su WhatsAppPrenota una SedutaUn percorso, non una scorciatoia
Ogni contenuto del blog ha finalità informative e non sostituisce una valutazione clinica. Se vuoi capire se FibroMental può essere adatto alla tua situazione, puoi contattarci per un primo orientamento.

