Nella fibromialgia il sonno può diventare un territorio contraddittorio: si arriva a letto esausti, ma il corpo non riesce davvero a recuperare.
La letteratura descrive da decenni il sonno non riparatore come uno degli elementi centrali della condizione. Non è semplice insonnia: è una difficoltà del sistema nervoso a scendere di tono e a mantenere fasi di riposo profonde e continue.
Per questo dormire molte ore non sempre significa svegliarsi riposati. Il punto non è solo quanto si dorme, ma in quale stato resta il sistema mentre si dorme.
Nel percorso FibroMental il lavoro psicologico non sostituisce la valutazione medica, ma aiuta a creare condizioni di regolazione: meno allerta, più prevedibilità, una relazione più gentile con i segnali del corpo.
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Ogni contenuto del blog ha finalità informative e non sostituisce una valutazione clinica. Se vuoi capire se FibroMental può essere adatto alla tua situazione, puoi contattarci per un primo orientamento.

